Ortofoto con drone: cos’è, come si ottiene e quando serve

Rilievi e fotogrammetria · · 2 min di lettura

Ripresa zenitale di un piccolo cantiere con platea di fondazione, base di una gru e bancali di materiali, accanto a una strada e a uliveti in file regolari delimitati da muretti a secco
Vista zenitale di un cantiere: nell’ortofoto ogni punto è alla sua posizione reale e le distanze si misurano come su una planimetria.

Una foto scattata dall’alto sembra una mappa, ma non lo è: gli oggetti più vicini all’obiettivo appaiono più grandi, gli edifici si inclinano verso i bordi, le distanze cambiano da un punto all’altro dell’immagine. L’ortofoto corregge queste deformazioni e restituisce un’immagine a scala uniforme, su cui si misura come su una planimetria.

Come si ottiene

  1. Pianificazione del volo. Si definiscono quota, sovrapposizione tra le immagini e risoluzione al suolo in base a cosa si deve misurare.
  2. Acquisizione. Il drone sorvola l’area su strisciate parallele e scatta centinaia di immagini sovrapposte. Quando serve un riferimento preciso, si rilevano punti di controllo a terra.
  3. Elaborazione fotogrammetrica. Il software riconosce gli stessi punti in più immagini, ricostruisce la superficie del terreno e degli edifici e proietta ogni pixel nella sua posizione reale.
  4. Controllo. L’accuratezza del risultato viene verificata sui punti di controllo e dichiarata nella consegna.

Il risultato è un’immagine georeferenziata: ogni punto ha coordinate note e può essere sovrapposto a cartografia, catastale o progetto.

Ortofoto, modello 3D e nuvola di punti

Dalla stessa acquisizione si ottengono prodotti diversi. L’ortofoto risponde alle domande in pianta: superfici, distanze, posizioni. Il modello 3D e la nuvola di punti servono quando contano le quote: volumi, pendenze, sezioni, facciate. Spesso si consegnano insieme.

Quando serve

  • Cantieri: documentazione dello stato di avanzamento, con immagini confrontabili nel tempo
  • Terreni e aree: base aggiornata per progetti, frazionamenti o verifiche dello stato dei luoghi
  • Impianti fotovoltaici: mappa su cui georeferenziare moduli e anomalie termiche
  • Coperture: superfici di falda e posizione delle criticità
  • Contenziosi e sinistri: documentazione datata e misurabile dello stato dei luoghi

Limiti

L’ortofoto mostra ciò che è visibile dall’alto: sotto la vegetazione fitta o sotto una tettoia il terreno non compare. Risoluzione e accuratezza dipendono dalla quota di volo e dai punti di controllo, e vanno concordate prima del rilievo in base all’uso previsto.

Per consegne e prezzi indicativi si veda la pagina Fotogrammetria e rilievi 3D con drone.

Leggi anche

Richiedi un preventivo: Fotogrammetria e rilievi 3D

Indicaci servizio, località e dimensioni di impianto o edificio: ti proponiamo l’intervento più adatto e una stima preliminare.

ChiamaciWhatsApp